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sabato 31 agosto 2019

Orto 2019 peperoncino Numex Sandia


Questa cultivar è stata sviluppata nel 1956 dal Dr. Roy Harper nel 1956 presso il New Mexico State University’s (NMSU).

E’ molto popolare presso i coltivatori delle zone del sud degli Stati Uniti per le sue caratteristiche di fertilità, produttività e per le notevoli dimensioni dei suoi frutti, lunghi circa 15 cm.

Piccante ma non da “sballo” il peperoncino Sandia è l’ideale per l’utilizzo quotidiano e si presta molto bene per essere essiccato e ridotto in polvere.

giovedì 15 agosto 2019

Orto 2019 peperoncino Bhut jolokia white

[850.000 SHU] Il Bhut Jolokia, Bih Jolokia o Naga Jolokia è nato da una ibridazione naturale tra Capsicum chinense e Capsicum frutescens. E' Originario dell'india e rientra



nella lista dei peperoncini più piccanti al mondo, raggiungendo fino a 1.041.045 SHU e classificato nel 2001 come peperoncino più piccante al mondo, soprannominato peperoncino fantasma (Ghost Chillies) e superato dal Trinidad Moruga Scoprion.
La pianta è molto grande e resistente, supera 1 metro di altezza, i peperoncini variano tra i 7 e i 10 cm di lunghezza e 2-3 cm di larghezza, ha bisogno di temperature costanti medio - alte, quando inizia a fiorire nel giorno la temperatura ottimale non deve scendere sotto i 19 gradi e la notte non deve scendere sotto i 14 gradi.
C'è da considerare che nonostante sia difficile da coltivare, se la pianta riesce a raggiungere una grandezza considerevole si rafforza e riesce anche a tollerare climi meno miti.

sabato 3 agosto 2019

Orto 2019 peperoncino bhut jolokia white

Bhut Jolokia White è un peperoncino originario del nord-est dell’India facente parte della specie Capsicum Chinense.
Con i suoi 1.000.000 SHU è stata la specie più piccante al mondo, per poi essere superata dal Trinidad Moruga Scorpion e dal Carolina Reaper.
Produce frutti di forma cilindrica dal tipico e caratteristico colore bianco latte che, a dispetto dell’elevata piccantezza, riescono comunque a far emergere un retrogusto acidulo.
E’ fondamentale ricordarsi di maneggiare il prodotto con guanti in lattice monouso